Proroga tempistica per reimpianto oliveti colpiti da Xylella Fastidiosa

Dal ministero arriva una comunicazione importante: è infatti stata proroga tempistica per reimpianto degli oliveti colpiti da Xylella Fastidiosa.

Nella nota disponibile a questo indirizzo, si legge:

"In riferimento alla lettera circolare n. 1048 del 15 febbraio 2019, in considerazione del protrarsi dei tempi necessari per l'espianto e la preparazione dei terreni ai nuovi impianti, si ritiene necessario aumentare a tre anni i tempi previsti per la realizzazione dell'impegno al reimpianto sottoscritto dall'agricoltore all'atto di presentazione della domanda di sostegno accoppiato"

Vi terremo aggiornati quando saranno disponibili nuovi dettagli.

Fiera SIAL Parigi 2020

Nell'ambito di una serie di iniziative volte alla promozione del settore olivicolo nei mercati internazionali, vi segnaliamo un'interessante iniziativa: la FIERA SIAL PARIGI 2020.
Tale evento avrà luogo nella capitale france nell'autunno 2020 ma è importante ricordare che il termine ultimo per manifestare l'interesse è il prossimo 14 LUGLIO.

L'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane organizza la partecipazione collettiva italiana alla 29° edizione del salone internazionale dell'alimentazione SIAL di Parigi, che si terrà dal 18 al 22 ottobre 2020, presso il Parc des Expositions de Paris-Nord Villepinte.

Chiunque fosse interessato potrà trovare tutti i dettagli, i requisiti, il programma e i contatti per eventuali domande nel documento allegato, scaricabile qui.


Missione imprenditoriale estera in Giappone - Progetto MPMI

C'è un'importante possibilità di espansione degli scambi commerciali tra Italia e Giappone.

"L’Agenzia ICE, con il supporto e il partenariato delle
associazioni partecipanti al Gruppo di Lavoro a favore delle
Micro Piccole Medie Imprese (MPMI) di cui fanno parte, oltre
all’ICE-Agenzia, il Ministero dello Sviluppo Economico, il
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale, le associazioni ABI, Alleanza delle Cooperative
Italiane, Confagricoltura, CONFAPI, Confindustria Piccola
Industria, Rete Imprese Italia - CNA, Confartigianato,
Confcommercio, promuove il Progetto Japan Export Pass con
l’obiettivo di incrementare la penetrazione commerciale delle
MPMI italiane nel mercato giapponese.

PERCHE’ PARTECIPARE Nel 2018 il Giappone ha importato prodotti Made in Italy del settore agro-alimentare per un valore di 836 mln di euro, con una variazione positiva del 3,1 %. Nel primo quadrimestre del 2019, le importazioni di prodotti agroalimentari italiani in Giappone sono cresciute dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, rispetto ad una media di mercato che ha visto aumentare l’import totale di food&beverage di circa il 0,09%. In particolare sono cresciute le importazioni di latte, derivati, uova, miele ecc.,(+23,2%), bevande, liquidi alcolici ed aceti (+4,3%), prodotti della panetteria e pasticceria (+3,2%) e grassi, oli (+2,8%). Un trend favorevole che dovrebbe trovare ulteriore spinta dall’accordo di libero scambio entrato in vigore dal 1 febbraio scorso tra i paesi dell’Unione Europea e il Giappone e che porterà, da subito, per circa il 90% delle importazioni Ue, e gradualmente per il resto dei prodotti, all’azzeramento dei dazi (e delle altre barriere non tariffarie) vigenti sui prodotti agroalimentari europei. Dazi che per alcuni prodotti bandiera del Made in Italy come il vino, la pasta e i formaggi vanno dal 15% al 40%.  "


La scadenza per l'adesione e per il versamento della quota partecipativa è il 5 Luglio.

La circolare e tutte le informazioni complete sul programma le trovate nella circolare ITA (Italian Trade Agency) disponibile QUI.


Convegno annuale OpConfoliva

Si è svolto ieri a Lamezia Terme il convegno annuale in occasione del quinto compleanno di OpConfoliva dal titolo “Extra Sostenibile”. L’evento, il cui tema centrale era evidentemente la sostenibilità del settore olivicolo, è stato soprattutto un’occasione di confronto sulle difficoltà, le opportunità e le prospettive future dell’olivicoltura calabrese.

La forte partecipazione di produttori e trasformatori locali ha evidenziato l’esigenza di combattere la frammentazione della produzione per fare rete e avere così una voce forte in sede di contrattazione.

A livello nazionale si è poi parato di come oggi il concetto di sostenibilità sia un valore aggiunto capace di valorizzare un prodotto altrimenti destinato ad una difficile concorrenza internazionale.

L’incontro è anche stato utile per illustrare i numeri raggiunti dall’Op nell'ultima campagna e di tutti le iniziative messe in campo.

Gli impegni della Op sono stati rinnovati e rilanciati con l’obiettivo di fare sempre più e sempre meglio, anche grazie al rafforzamento della presenza sul territorio calabrese, strategico perché potenzialmente capace di una fortissima crescita.

Diversi gli interventi: Pier Luigi Silvestri (Presidente OpConfoliva), Tommaso Loiodice (presidente Unapol), Umberto Ruggiero (Presidente ANGA di Vibo Valentia), Pietro Pipitone (Presidente ASFO Sicilia), Domenico La Vacca (Vicepresidente AssoFrantoi Puglia), Angelo Politi (Direttore Confagricoltura Calabria), Antonio Ventura (Vicedirettore di Confagricotura Catanzaro).



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Olio per tutti - La prima etichetta per non vedenti

Chiunque conosca la storia di OpConfoliva e AssoFrantoi, sa che per noi l'etichetta, la tracciabilità e la trasparenza sono valori importantissimi. Da oggi tutte le informazioni che finiscono in etichetta saranno accessibili anche alle persone non vedenti o ipovedenti.  A rendere possibile questo grande passo in avanti è una collaborazione tra il Crea e l'unione italiana ciechi di Cosenza e ipovedenti che ha dato vita alla prima etichetta in braille.

Si legge sulle colonne di repubblica: " Non è ancora vicino il giorno in cui ogni bottiglia sugli scaffali dei supermercati “parlerà” anche alle persone con disabilità visiva, ma “la nostra idea è quella di estendere questa tecnologia anche ad altri marchi ma soprattutto ad altri prodotti alimentari” spiega Gabriella Lo Feudo, responsabile dell’iniziativa per il Crea Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura. “Questa etichetta è nata da una nostra iniziativa insieme all’Uici Cosenza, ma altri progetti potrebbero partire su spunto delle stesse aziende produttrici”, auspica Lo Feudo.
 
Intanto, però, non è un caso se la prima etichetta “parlante” è di un olio d’oliva. Si tratta di un prodotto in cui le informazioni in etichetta sono fondamentali. Anzitutto la dicitura: se non c’è scritto “extravergine”, ma solo “olio d’oliva” significa non è il frutto della prima spremitura delle olive. Poi l’origine: l’etichetta deve infatti indicare se l’olio è italiano o se proviene da olive europee o extraeuropee (in quel caso, quasi sempre tunisine); il termine minimo e le modalità di conservazione e la dichiarazione nutrizionale, cioè la quantità e la tipologia di grassi, carboidrati, la quantità di sale, fibre, proteine, vitamine e sali minerali."

Un deciso scatto in avanti per un settore, quello olivicolo che è e deve essere pioniere della qualità e della trasparenza. Un'eccellenza italiana da salvaguardare e valorizzare.

Ci fa particolarmente piacere che quest'etichetta abbia visto la luce a Cosenza, in Calabria. Proprio lì, nella splendida cornice della Tenuta Statti, avrà infatti luogo questo venerdì (21 Giugno) il convegno "Extra Sostenibile", di cui abbiamo già avuto modo di parlarvi in questo precedente articolo.

 
 

La missione di OpConfoliva

1) Qualità
Miglioramento della qualità della produzione di olio d'oliva

2) Tracciabilità
Certificazione e tutela della qualità dell'olio d'oliva con la valorizzazione delle produzioni italiane di qualità

3) Concentrazione dell'offerta
La pianificazione della produzione per l'adeguamento alla domanda, sia in termini di quantità che di qualità.

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Campagna finanziata con il contributo della Unione Europea e dell’Italia.